[Argomento]   Secondi agoni musicali di Alessandro Magno sul fiume Idaspe (Jhelum, Pakistan)

[Fonte]            Arrianus, India XVIII 11-12

[Periodo]         350–300 BC (326 a.C., inizio novembre)

[Testo]

(11) ὡς δὲ ταῦτα ἐκεκόσμητο Ἀλεξάνδρῳ, ἔθυε τοῖς θεοῖσιν ὅσοι τε πάτριοι ἢ μαντευτοὶ αὐτῷ καὶ Ποσειδῶνι καὶ Ἀμφιτρίτῃ καὶ Νηρηίσι καὶ αὐτῷ τῷ Ὠκεανῷ, καὶ τῷ Ὑδάσπῃ ποταμῷ, ἀπ’ ὅτου ὡρμᾶτο, καὶ τῷ Ἀκεσίνῃ, ἐς ὅντινα ἐκδιδοῖ ὁ Ὑδάσπης, καὶ τῷ Ἰνδῷ, ἐς ὅντινα ἄμφω ἐκδιδοῦσιν· (12) ἀγῶνές τε αὐτῷ μουσικοὶ καὶ γυμνικοὶ ἐποιεῦντο, καὶ ἱερεῖα τῇ στρατιῇ πάσῃ κατὰ τέλεα ἐδίδοτο.

[Traduzione]

(11) Quando tutto fu in ordine, Alessandro celebrò un sacrificio agli dei patrii e a quegli che gli avevano indicato gli oracoli, a Poseidone, ad Anfitrite, alle Nereidi, allo stesso Oceano, al fiume Hydaspes – da dove la flotta partiva – all’Acesines, nel quale l’Hydaspes confluisce, e all’Indo, dove entrambi vanno a gettarsi. (12) Poi indisse delle gare di musica e di atletica e fece distribuire in tutto l’esercito, compagnia per compagnia, animali da sacrificare. [trad. it. di N. Biffi]

 

[Commento]

Già questo brano, per quanto breve, indica in modo chiaro sia il luogo sia il momento in cui si collocano questi agoni musicali. Le precisazioni relative ad ognuno dei fiumi, infatti, indicano che Alessandro Magno è pronto a salpare con la flotta sul fiume Idaspe in direzione di un secondo fiume, l’Acesine, in vista di entrare poi nel terzo fiume, l’Indo, da cui uscire nel Mar Rosso. A questo preciso momento, del resto, fa riferimento l’intero capitolo XVIII degli Indika da cui proviene il brano qui in esame. In esso, subito prima, si viene infatti informati: 1) che ormai la flotta è pronta sul fiume Idaspe; 2) che Alessandro ha designato sia la ciurma ed i rematori scelti tra i Fenici, i Ciprii e gli Egizi, sia i comandanti delle navi scelti tra i Macedoni e i Greci, con la sola eccezione di un comandante persiano (il celebre Bagoas); 3) che Alessandro ha posto a capo di tutti, come ammiraglio, Nearco; 4) che in specifico il nocchiero della nave su cui si sarebbe imbarcato Alessandro stesso, era Onesicrito mentre il  suo segretario di bordo era Evagora.

Quindi, si è all’inizio della seconda delle tre fasi della ritirata di Alessandro Magno dall’India, quella che lo porta alla foce del fiume Indo, punto in cui si staccherà dalla flotta per continuare la marcia di rientro via terra, attraverso la Gedrosia e la Carmania. In specifico, la preparazione della flotta deve datare dai primi di ottobre 326 a.C., data entro cui Alessandro deve essere arrivato sull’Idapse dopo l’ammutinamento dell’esercito sul fiume Ifasi avvenuto alla fine del giugno subito precedente, mentre l’inizio del viaggio via fiume si deve collocare ai primi di novembre 326 a.C., data in cui ebbe ad iniziare il viaggio a partire dall’Idaspe, visto che – secondo Strabone sulla base di Aristobulo (Strabone 15, 1, 17 C692) – il detto viaggio  “iniziò non molti giorni prima del tramonto delle Pleiadi”, ovvero alla fine ottobre di ogni anno. [Brunt 1983, 456-457, 465-466; Sisti 2004, 518].

Purtroppo su questi agoni musicali sull’Idaspe non abbiamo ulteriori informazioni oltre a quanto leggiamo in questo testimone. Essi si svolgono nello stesso contesto di una cerimonia sacrificale che mira a guadagnare il favore divino per la partenza, la quale è ormai prossima, ma non è ancora avvenuta. Del resto, anche al momento della partenza vera e propria, che avvenne pochissimo dopo, Alessandro Magno svolse dei rituali sacri e questi sono descritti da Arriano, Anabasi di Alessandro VI 3, 1-6. I sacrifici a ridosso della partenza sono rivolti a tutte le divinità collegate con i tratti di acqua che la spedizione attraverserà (Poseidone con la sua sposa Anfitrite, Nereidi, Oceano e i tre fiumi Idaspe, Acesine, Indo). Essi però sono rivolti anche agli “dei patrii”, ovviamente rispetto ad Alessandro e ai Macedoni, e a “quelli indicati (scil. ad Alessandro) dagli oracoli”: questi dei – in base a quanto riferisce Arriano VI 3, 1-6 riguardo appunto alla partenza vera e propria – devono essere almeno “Eracle progenitore, Ammone e gli altri dei cui era solito fare offerte” [Sisti 2004, 522-523; Biffi 2000, 178; Dognini 2000, 121-122].

Considerato questo contesto e non dimenticando che Alessandro è impegnato in una sorta di ritirata, sembra improbabile che le competizioni organizzate sull’Idaspe siano state competizioni con atleti professionisti e quindi competizioni particolarmente solenni e impegnative dal punto di vista organizzativo. Si dovrebbe quindi trattare di agoni quali quelli consueti presso i re macedoni in connessione con riti sacrificali fatti o per ringraziamento (ad es. per una vittoria) oppure – come in questo caso – per propiziare una nuova impresa incipiente (appunto la partenza sull’Idaspe verso il Mar Rosso) [Biffi 2000, 178].

Questi sull’Idaspe dei primi di novembre del 326 a.C. sono i secondi agoni musicali che su questo fiume ebbe ad organizzare Alessandro. I primi sono stati quelli per le Dionisie sull’Idaspe la cui cronologia non è precisabile, se non in un lungo arco di 5 mesi (tra maggio e ottobre 326 a.C.). Ci si riferisce alle Dionisie in occasione delle quali venne messo in scena il dramma satiresco Aghén, di cui informa Ateneo, Deipnosofisti XIII 68, 595d-596b [vedi scheda specifica].

[Bibliografia essenziale]

Edizioni e commenti: L’Indiké di Arriano, introduzione, testo, traduzione e commento di N. BIFFI, Bari 2000, 65 (traduzione) e 171, 177-178 (commento); Arrian, Anabasis of Alexander, books V-VII. Indica, with an English translation of P. A. BRUNT, Cambridge, Mass. – London 1983, 456-457, 465-466 (Appendix XVII, 14 e 24); C. DOGNINI, L’Indiké di Arriano. Commento storico, Torino 2000, 116-117, 121-122; Arriano, Anabasi di Alessandro, vol. II: libri IV-VII, testo critico e traduzione a cura di F. SISTI, commento a cura di F. SISTI e A. ZAMBRINI, Fondazione Valla, Verona-Milano 2004, 518-519 e 522-523 (commento ad Arriano VI 1, 1 e VI 3, 1)

[Parole chiave]

Alessandro Magno, Idaspe, agoni musicali, agoni ginnici, sacrifici, dei patrii, Poseidone, Anfitrite, Nereidi, Oceano, fiume Idaspe, fiume Acesines, fiume Indo

[Saulo Delle Donne]